Ricordi e testimonianze

admin

  1. 9 Comments

    • silvia says:

      Buongiorno! Un giorno mi è stato chiesto come ho conosciuto la mia amica Lara. Che dire… Lara la conoscevo di vista quando stava a castrocaro..poi siamo andate alle superiori e in seconda ci siamo trovate in classe insieme. Mi avevano bocciato e mi sono trovata in una classe in cui non conoscevo nessuno. Stavo nell’ultimo banco in fondo a destra, sempre in disparte. Poi lei e le altre mi hanno fatto mettere vicino a loro. Da lì è nato un quartetto inseparabile! 4 ragazze molto diverse tra loro, ma con un’amicizia profonda che le univa e che ogni anno si è rafforzata. Lara nel gruppo era la più perbenistà, sempre educata e gentile con tutti. Era la più secchiona, sempre disposta a darci una mano (è grazie a lei che abbiamo passato ogni compito in classe di matematica). Era la più indipendente, sempre in sella al suo scooter. Era la più sensibile e pacifista, sempre buona con tutti.. forse pure troppo. Era la più stravagante, con la sua macchina piena di vestiti e di qualsiasi altra cosa potesse servirti. Era la spensieratezza e l’allegria fatta a persona. Abbiamo riso tanto noi 4 assieme. Ricordo spesso una festa della donna, qualche anno fa, lei aveva appena preso la patente. Siamo andate a ballare e abbiamo passato una serata splendida. Ricordo quando siamo partite e lei doveva ancora cambiarsi e prepararsi. Mentre guidava ha scelto cosa indossare e quale borsa prendere. Si è cambiata e truccata x strada. Abbiamo cantato e riso come matte. Abbiamo ballato. Poi, mentre tornavano a casa, abbiamo fatto colazione con le paste che aveva in macchina, ridevamo. Ad un certo punto lei ferma la macchina, apre lo sportello, scende e si mette a ballare a piedi scalzi in mezzo alla strada, fa un giro attorno alla macchina ballando e cantando, poi sale e riparte. Ecco, ho fissa in testa quest’immagine. Lei che balla scalza in strada..e il suo sorriso pieno di vita stampato in viso. Lei, bella com’è, pazza com’è. Non una ragazza, ma un uragano, una forza travolgente, un pieno di spensieratezza ed allegria. La persona più limpida e pulita che io abbia conosciuto.

    • roberta says:

      Un mio ricordo di Lara…. Io l’ho conosciuta così per caso..sono capitata a fare il mio primo stage proprio nel negozio dove lavorava, ricordo ancora il primo saluto… Era così bello passare le giornate lì. la cosa che mi rimarrà sempre impressa di lei sarà il suo sorriso perchè riusciva a non farmi più pensare a niente…Parlare con lei, ridere con lei, lavorare con lei è stato un vero piacere, non cambierei mai quell’esperienza.. la cosa brutta è che la vita a volte è crudele e porta via le persone a cui non si vorrebbe mai dire addio…La cosa che mi consola è che in qualche modo ho avuto la possibilità di salutarla, senza sapere che sarebbe stato l’ultimo saluto……Passavo dal negozio per fare due chiacchiere e lei stava andando via…questo il mio ultimo ricordo: lei che si gira a salutarmi con quel sorrisone mentre andava verso la macchina…e poi il giorno dopo scoprire a scuola che cos’era successo… Una cosa di cui sono sicura è che tutti la ricorderanno nella sua semplicità e nella sua allegria e questa è la cosa più bella che ci sia, non lasciare brutti ricordi… lei è stata semplicemente la persona migliore che io abbia mai conosciuto è rimarrà tale sempre.

    • Luca says:

      Nella tragicità dell’evento che ti ha portata via, voglio ricordare la fortuna di averti incontrata. Eri una di quelle persone che sanno renderti la giornata migliore con un semplice sorriso. E un ottimo cappuccino. Quando passo al bar dove lavoravi mi piace sorridere, perchè è il modo più sincero che ho di salutarti.

    • Greta says:

      E così un bel giorno il destino ha deciso di far incrociare le nostre strade, ero ancora un’ adolescente avevo appena iniziato a vedere un pò com’era il mondo al di fuori dei genitori… Insieme a te ho imparato e fatto tante esperienze ke mi hanno insegnato a crescere!!! Ma sempre o quasi 🙂 usando la testa perchè te sei una donna fantastica, responsabile e piena di vita, insieme siamo cresciute cambiate. Abbiamo fatto un sacco di cose, compreso il GANDISSIMO TRASLOCCO ahahah ke ridere quante avventure, quante chiaccherate in macchina cn la nostra lucky alla mano fino all’alba… Nn c’è ke dire mi manchi da morire e cn te avevo in progetto di fare tante altre cose ma una bruttissima notte quel destino ke aveva fatto incrociare le nostre strade ha deciso di diverci e anke quella volta eravamo insieme, ti stavo cantando “La prima cosa bella che ho avuto dalla vita, il tuo sorriso giovane sei tu”

    • Silvia says:

      Ieri ho preso l’appuntamento per un tatuaggio…penso a quella volta, 6 anni fa, che mi hai accompagnato a fare il primo tatuaggio. Io, temeraria e fiera dei miei 18 anni, sopravvalutavo la mia soglia di sopportazione del dolore e tu che quando mi hai visto impallidire, piangevi perche dicevi che sentivi male per me. E penso alla tua semplicità, all’empatia, ai sorrisi, alle confidenze, alle lacrime. Penso che è stato un grande onore aver avuto la possibilità di condividere tanto con te.
      Sei nel mio cuore, da sempre e per sempre.

    • admin says:

      Abbiamo ricevuto da Cinzia, una persona molto sensibile e appena conosciuta, una testimonianza così toccante che desideriamo CONDIVIDERE con tutti gli amici dell’Associazione UNICA LARA, perchè ci sembra dia conforto e sostegno a tutti noi…

      “….ho visitato il sito di LARA, sono rimasta molto colpita, avete fatto una co
      sa meravigliosa, siete stati in grado di continuare a farla vivere facendo viver
      e la sua anima in quello che scrivete, raccontate, organizzate e in cui c’è indu
      bbiamente l’entusiasmo e la gioia di vivere di sua nipote… sarà indubbiamente
      di aiuto a molti giovani!…

    • Federica says:

      Quasi per caso sono finita su questo sito….bè che dire le foto di Lara..il suo sguardo e il suo sorriso insieme alle parole degli amici che la ricordano possono solo fa capire lo splendore che era…anzi che è…lei è più viva che mai nei cuori di chi l’ha amata e conosciuta…

    • Silvia says:

      Penso alle canzoni, che ci hanno unito, che ci hanno accompagnato, che ci hanno fatto prendere cicchetti in classe perché cantavamo incuranti delle lezioni, che ci hanno fatto sorridere. Penso a quella volta in macchina, tu davanti con la tua, io dietro con la mia, in mezzo alla strada ti fermi, 4 frecce, scendi e vieni nella mia macchina a sintonizzarmi la radio su radio Italia dove danno “Giulio Cesare” di Venditti. Poi torni in macchina, parti e cantiamo, ognuna dalla sua macchina. Sei pazza. E ti adoro.

    • silvia says:

      Son passati quasi 5 anni dall’ultima volta che ti ho sentita ridere. Eppure sembra ieri. Hai la risata più memorabile sulla faccia del pianeta. Che gran regalo è questo!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*